Irene Tinagli

Mentre leggo oggi i vari quotidiani, dopo giorni di invettive, insulti, confusionismi e teoremi, capito su La Stampa su un articolo che condivido al 300%. E’ rarissimo. Urge il bisogno di sapere chi ne e’ l’autore.

Si spiega che continuare a blaterare sulle telenovelas della politica italiana in fondo non serve a niente. Quello che serve e’ qualcuno che capisca che il mondo e’ cambiato e continua a cambiare, e non possiamo continuare ad arroccarci su pseudo diritti e principi anche solo di ieri. Il mondo cambia alla velocita’ della luce, bisogna saper correre e adattarsi alla stessa velocita’.

Chi l’ha scritto? Irene Tinagli. Non mi dice niente, invece dovrebbe.

Primo, e’ una che dal deserto l’acqua e’ andata a cercarsela: Master e PhD alla Carnegie Mellon di Pittsburgh, ricercatrice alla Carlos III di Madrid, e una nomina come Young Global Leader al World Economic Forum a 34 anni. Secondo, e’ trentenne, ha tutta la vita davanti a lei, e quindi il futuro dell’Italia la tocca direttamente. Terzo, e’ una che avendo vissuto fuori e parlando varie lingue sa ascoltare e capire cosa fanno gli altri. Quarto, ha analizzato in profondita’ il problema dell’innovazione in Italia, scrivendo un libro, “Talento da svendere” (che pero’ non ho ancora letto e quindi non posso ancora giudicare). Quinto, e’ una che ha anche provato a toccare con mano il sistema italiano (PD, Veltroni), ma si e’ scottata le ali direttamente ed e’ volata via. Ha visto quindi il dentro delle cose (non come il sottoscritto).

Spiegando (Il Giornale, 22-11-2008):

“È tutto il meccanismo del PD che è sbagliato. Se io devo fare un intervento, in università o in azienda, per prima cosa mi preparo. Gli ordini del giorno, l’abc di ogni dibattito, erano sempre astrusi, vaghi. Per ore si discuteva di tutto e nulla. Vani comizietti, si parlava di quello che capita. Finché ogni volta, a dieci minuti dalla fine, dal vertice arrivava la proposta vera su cui votare: zero riflessione, alzata di mano, tutti d’accordo, tutti a casa”

Ci vuole un cambiamento istituzionale e soprattutto culturale per dire agli italiani: sveglia! Non ci sara’ mai piu’ il posto di lavoro fisso (e tante altre cose). Non vi piace l’idea? Certo, si capisce, ma ora avete due scelte: o continuare a inveire contro la siccita’ nel deserto, con svariare danze della pioggia tutte assolutamente inutili, oppure andare a cercare altrove come trovare acqua.

Dove e come trovare acqua, non si sa esattamente. Ma il primo, essenziale passo da fare e’ prendere coscienza che l’acqua non c’e’ piu’.

E poi, si comincia a cercare tutti assieme.

Una risposta a “Irene Tinagli

  1. Irene Tinagli passata a Ballaro’ del 21-12-2010. Certo che con certe domande e certi cartelli non si puo’ mica apportare niente di utile. Hanno quasi ragione i politici che ignorano le domande e dicono quello che vogliono. Irene ci ha provato (a rispondere alle domande), ma il Porro l’ha tagliata maleducatamente varie volte.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...