Ecco perchè ho votato Scelta Civica dieci giorni fa

Vivendo all’estero ho potuto votare prima del tempo, e ne ho approfittato.

Perché non aspettare fino all’ultimo minuto per decidere?

Ho cercato di seguire dibattiti e discorsi sui giornali e televisioni, ma mi sono trovato inondato di scandali, sparate, insulti, meno che innocenti siparietti, slogan, calciatori, cagnolini, promesse, inchieste, battute, alleanze e sottointesi, uno più passeggero dell’altro e senza nessuna utilità. Uno scempio.

Che cosa ne ho concluso?

Ne ho concluso che il punto di partenza, o meglio il freno di partenza, prima di partire su qualunque cosa seria, è proprio la scelta dei politici e quindi la legge elettorale. Il partito mette un volto noto o belle promesse come specchietto per le allodole, attira voti, e poi le poltrone vanno a gente scelta dietro le quinte da comitati di partito, a cui poi gli eletti saranno perennamente debitori.

E quindi qui i grandi programmi a 5 o 10 anni c’entrano poco.

Quello che c’entra invece è la volontà di cambiare in primis la legge elettorale, poi rapidamente certe strutture istituzionali tipo magistratura, province, sanità, referendum, evasione fiscale, trasparenza, per poi magari tornare al voto anche molto prima del 2018.

Per poter riuscire in questa transizione c’è una condizione necessaria anche se non sufficiente: e cioè che gli eletti in questo giro elettorale possano definire nuove regole di un gioco da cui non dovranno dipendere loro stessi. Sarebbe troppo facile. Io mi decido da solo che mi eleggo, mi attribuisco superpoteri e mi spendo le tasse degli altri per pagarmi la pensione.

I partiti tradizionali sono in realtà vere aziende con dipendenti, bilanci, commercialisti, segretarie, manager e collaboratori, che dipendono tutti dalla politica e non possono decidere tranquillamente oggi come oggi di auto limitarsi.

E c’è un altro fattore: le competenze.

Per quanto ci piaccia o no, questi che saranno eletti dovranno governare l’Italia: anche se temporaneamente.

Stiamo parlando di come spendere le tasse di decine di milioni di persone e aziende, come negoziare accordi internazionali, come gestire la difesa interna ed esterna, come cambiare le strategie energetiche ed ecologiche, come modificare le istituzioni italiane ed europee, come regolare i sistemi bancari, come attirare investimenti stranieri.

Forse i 5 stelle hanno ragione chiedendo di fare piazza pulita, ma il problema non è chi “mandare a casa”, il problema è chi mettere alla guida.

Viste le alternative possibili in questo febbraio 2013, malgrado i tanti dubbi, la Scelta Civica ha avuto il mio voto.

Una risposta a “Ecco perchè ho votato Scelta Civica dieci giorni fa

  1. Tutto chiaro, Grazie

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...